LAMBORGHINI Marzal Bertone
LAMBORGHINI Marzal Bertone
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LAMBORGHINI Marzal Bertone
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LAMBORGHINI Marzal Bertone
LAMBORGHINI Marzal Bertone
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LAMBORGHINI Marzal Bertone
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LAMBORGHINI Marzal Bertone
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LAMBORGHINI Marzal Bertone


CODICE: Art. 568 del 1968

La Lamborghini Marzal è una concept car presentata dalla casa automobilistica italiana Lamborghini al salone dell'automobile di Ginevra del 1967.

Disegnata da Marcello Gandini per conto di Bertone, fu creata con l'intento di creare per Ferruccio Lamborghini una granturismo con 4 posti veri. 

Tra i segni caratteristici vi erano le portiere con ampie superfici vetrate e con apertura ad ala di gabbiano realizzate, come anche il tetto, dalla azienda belga Glaverbel. Gli interni erano interamente realizzati in colore argento per accentuare ulteriormente la luminosità dell'abitacolo. Il motivo centrale del disegno era l'esagono che si ripeteva, tra l'altro, nel cruscotto, sul lunotto posteriore e nel taglio porte.

Il propulsore, 6 cilindri e 1.965 cm³ di cilindrata, fu ottenuto sezionando in due il 12 cilindri della Lamborghini Miura. La velocità massima era di 225 km/h.

La Marzal rimase un esemplare unico, anche se servì come ispirazione stilistica per le linee della successiva Lamborghini Espada.

Il design della Marzal fu così innovativo da attirare svariati produttori di modellini, tra cui Politoys (poi Polistil), Dinky e Matchbox, che la riprodussero, anche se in colori non originali come l'arancione etc.

Pur essendo classificata come una concept car era perfettamente funzionante, al punto che fu guidata pubblicamente dalla principessa Grace e da suo marito al GP di Monaco del 1967 di Formula 1 e che la rivista Quattroruote, dopo averla provata, ne pubblicò le impressioni di guida. Durante il weekend del Grand Prix de Monaco Historique (11-13 Maggio 2018), il Principe Alberto II di Monaco ha ripercorso il tradizionale giro di parata della famiglia reale monegasca al volante dell’auto.

Uno dei prototipi si trova attualmente al museo dedicato a Ferruccio Lamborghini a Dosso, frazione di Sant'Agostino, in provincia di Ferrara.

Il suo nome deriva dalle corride, come altri modelli della casa bolognese. Marzal è, infatti, il nome di una razza di tori utilizzati nelle arene.

Caratteristiche prodotto
  • Portiere ad ali di gabbiano in metallo apribili
  • Interni neri o beige e volante cromato
  • Fari anteriori inseriti nella base in metallo e posteriore in tinta della carrozzeria
Serie prodotte
  • I Serie: ruote in gomma, portiere apribili
  • II Serie: ruote veloci e decal sul cofano. Portiere non apribili
Box
  • Export Type I
  • Export Type II
  • Export Type III
  • Export Type IV
Colori prodotti
  • Bianco interni neri (I, II)
  • Bianco interni marroni (I)
  • Arancione (I, II)
  • Blue Francia scuro (I) (R)
  • Azzurro pastello (II) (R)
  • Giallo canarino II Serie (raro)
  • Rosso pastello (II) (R)
  • Blue Francia chiaro (II) (R)
  • Rosso pastello (II) (R)
Varianti particolari
  • Nella II Serie le portiere non sono apribili. Esiste un prototipo molto raro (presente nella collezione in colore bianco con interni colorati di rosso) di passaggio dalla prima alla seconda versione che ha le ruote veloci ma anche le tipiche portiere ad ali di gabbiano presenti solo nella prima versione.
  • Il modello è uscito anche marchiato Polistil in differenti colorazioni come il bronzo, il verde metallizzato chiaro e con diversi tipi di scatole e numerazione E568. E’ il modello più longevo della storia Politoys/Polistil. È Vissuto dal 1968 al 1976 ininterrottamente.
Figurina del concorso Omino Rosso Polistil
  • Codice E15 con autorizzazione ministeriale del 04/08/1969 e E568 del 08/10/1971

1:43 POLITOYS EXPORT


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