VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200
VOLKSWAGEN 1200

VOLKSWAGEN 1200


CODICE: Art. 1 Tip. Berlina

La Volkswagen Typ 1, meglio conosciuta in Italia come Maggiolino se in versione Typ 1/113 M15, o Maggiolone se in versione Typ 1/1302 e 1303, è un'automobile compatta prodotta dalla Volkswagen. 

Detiene attualmente il record di auto più longeva del mondo, essendo stata prodotta ininterrottamente per sessantacinque anni. La Volkswagen Typ 1 è un'automobile prodotta dalla Volkswagen dal 1938 al 2003.

A causa delle sue forme molto tonde, è spesso soprannominata affettuosamente nelle varie lingue con un termine che significa "scarabeo": "KäFER" in Germania, "BEETLE" nel Regno Unito, "KEVER" nei Paesi Bassi o "ESCARABAJO" in Spagna. È invece chiamata "MAGGIOLINO" in Italia, "COCCINELLE" (coccinella) in Francia, "BUG" (insetto) negli Stati Uniti e "FUSCA" in Brasile.

Il Maggiolino è sicuramente l'automobile tedesca più conosciuta al mondo, simbolo della rinascita industriale tedesca nel secondo dopoguerra, nonché il primo modello Volkswagen in assoluto.

La sua produzione ebbe inizio durante il Terzo Reich per volere di Adolf Hitler, il quale, convinto che l'automobile non dovesse essere un privilegio per le classi più abbienti, in un discorso del 1934 annunciò la sua scelta di mettere in commercio un veicolo che fosse accessibile all'intera popolazione tedesca. I progettisti interpellati furono Ferdinand Porsche e Jakob Werlin della Mercedes-Benz.

La Volkswagen debuttò al Salone di Berlino nel 1939, riscuotendo un grande successo ma, nello stesso anno, l'inizio della seconda guerra mondiale portò a convertire la Volkswagen per la produzione bellica. 

All'inizio degli anni '50 la Volkswagen comincia a vendere il Maggiolino oltre i confini della Germania, aprendo filiali in Brasile, Stati Uniti d'America, Messico e Sudafrica. 

Tra gli anni 50 e i 70, il KäFER subisce molteplici variazioni in tutte le sue componenti. E' l'esempio al mondo che un'automobile possa reinterpretarsi più volte senza mai perdere la propria identità (forse era proprio questo il pensiero progettuale del capo del partito della NSDAP, cioè evoluzione senza integrazione).

Nel 1970 il Maggiolino viene affiancato dal modello 1302, conosciuto anche come Maggiolone (agosto 1970–luglio 1972), che viene prodotto sia in versione berlina che cabriolet. I motori rimangono gli stessi: 1200 cm³, 1300 cm³, più il nuovo motore da 1600 cm³. 

l Maggiolino e il Maggiolone si differenziano nell'avantreno, a barre di torsione nel primo e con il moderno schema MacPherson con molle e ammortizzatori nel secondo. Per queste importanti differenze meccaniche viene ridisegnata tutta la parte anteriore.

Sul mercato nordamericano il Maggiolino riscosse grande successo. Arrivò nel 1949, grazie all'importatore Ben Pon (conosciuto anche come designer del Volkswagen Transporter), e nel primo anno di vendita furono esportati solo due esemplari a scopo espositivo.

La carriera statunitense del Maggiolino, divenuto anche un fenomeno di costume dell'allora nascente cultura hippie, durerà fino al 1977, arrivando al suo punto massimo nel 1968, quando ne furono immatricolati ben 423.008 esemplari, un record di vendite tuttora ineguagliato per la Volkswagen nel mercato nordamericano. Nello stesso anno, il Maggiolino fu protagonista del film Un maggiolino tutto matto (The Love Bug), a riprova della fama della vettura tedesca.

Per produrre un modello nuovo, un'auto che potesse proporsi come erede ideale del Maggiolino, fu incaricato il designer italiano Giorgetto Giugiaro il quale progettò, ispirandosi alla berlina media Fiat 128, l'auto che avrebbe reso nuovamente celebre e fruttifera l'azienda tedesca: la Golf, entrata in produzione nel 1974 e mostratasi all'altezza di poter raggiungere, e infine superare, il successo commerciale del Maggiolino. 

Nel 1978 tutta la produzione viene affidata alle catene di montaggio presenti a Guadalajara, in Messico, ed a São Bernardo do Campo, in Brasile. Tuttavia il Maggiolino era ancora acquistabile importandolo dall'America Latina. È quello che facevano alcuni appassionati, soprattutto in occasione delle serie speciali limitate: per citare solo le più note, il Silver Bug del 1981, realizzato in occasione dei 20 milioni di esemplari prodotti, e il Maggiolino cosiddetto del Giubileo, realizzato nel 1986 in occasione del cinquantesimo anniversario dalla nascita della vettura. 

In America Latina (Uruguay, Paraguay "OPS", Argentina) il Maggiolino visse una seconda giovinezza, assumendo il ruolo di auto di famiglia che aveva occupato in Europa per decenni e diventando, ad esempio, l'auto adottata come taxi tipo a Città del Messico.  

Nel 2003, il 30 luglio, esce dal montaggio messicano anche l'ultimo Maggiolino, terminando la carriera con oltre 21 milioni di esemplari prodotti e 65 anni di produzione. Un esemplare della speciale Ultima Edicion (serie speciale celebrativa, dotata di cromature ed altri particolari accessori) viene donato anche a papa Giovanni Paolo II ed è attualmente esposto presso il Padiglione delle Carrozze, all'interno dei Musei Vaticani.

L'ultimo Maggiolino uscito dalla catena di montaggio è invece conservato al Museo Volkswagen di Wolfsburg. 

Suo erede fu la Volkswagen New Beetle, costruita dal 1997 al 2012 sulla base della Golf IV serie. Rispetto all'antenata, la New Beetle non nasce con fini di "motorizzazione di massa", ma come modello in chiave rétro, così come il successivo nuovo Maggiolino, prodotto fino al 2019. 

NOTE:

Il Maggiolino è l'unica auto costruita in serie in grado di mantenersi a galla in acqua, seppur per breve tempo, grazie al suo pianale piatto e al peso contenuto. Questa particolarità viene esaltata anche da uno spot pubblicitario, assieme alla robustezza delle sospensioni e all'alta qualità della verniciatura. Nel 1964, un meccanico bolognese, Alfonso Turtura, capofficina di Autogerma (oggi a Verona, all'epoca a Bologna) e il tedesco Bent Axel Schlesinger, responsabile dell'assistenza Volkswagen in Italia, attraversarono (di nascosto dalle autorità militari) lo Stretto di Messina a bordo di un Maggiolino con pochissime modifiche rispetto all'originale. L'impresa fu compiuta in trentotto minuti, e ripetuta altre due volte, a decenni di distanza, con gli stessi protagonisti e la stessa automobile; il Maggiolino "nautico" attualmente è custodito dal distributore italiano Autogerma a Verona.

Il californiano Albert Klein ha donato al Museo Volkswagen di Wolfsburg il suo Maggiolino del 1963 con 2.562.885 km percorsi. È il Maggiolino più longevo conosciuto.

Dalla solida, economica e facilmente reperibile meccanica del Käfer nacquero molti altri modelli, non solo marchiati Volkswagen, ma anche Karmann-Ghia e Porsche. A queste, bisogna aggiungere varie fuoriserie messe in vendita da costruttori esterni o dalla Volkswagen stessa.

Il propulsore a benzina viene anche adottato su alcune mietitrebbiatrici Claas, risalenti ai primi anni '60.

Il VW Maggiolino è un modello di arte contemporanea. Non ha rivali!

Colori prodotti
  • 2 tipi di rosso
  • grigio
  • 5 tipi di celeste
  • blue
  • azzurro
  • giallo
  • ocra
  • bianco
  • 4 tipi di beige
  • Un totale di 17 modelli differenti
Varianti particolari
  • Nell'ultima foto vi mostriamo 2 stampi differenti della mitica VW. Entrambe però hanno lo stesso numero di serie.

1:77 SISTEMA DEP


2024 © Quelli della Polistil -Tutti i diritti riservati | dev: Sir Italia Core