Il Fiat 682 è il primo vero camion e trattore per semirimorchi versatile, prodotto dalla Fiat Veicoli Industriali dal 1952 al 1988.
Nel 1952 l'Italia adotta un nuovo codice della strada, che impone nuove prescrizioni in materia di portata degli autocarri. A causa di ciò, alla fine dell'anno, la Fiat sostituisce il 680N, in produzione dal 1948, con un nuovo modello: il 682N.
Nel 1960 vengono affiancate al modello standard anche le versioni 682 N2 S e 682 T2 S, dotate di motore sovralimentato con turbo compressore . La potenza sale a 180 cavalli, ma l'affidabilità ne risente drammaticamente a causa del facile surriscaldamento per la mancanza dello scambiatore di calore.La versione del 203 S orizzontale ferroviario si dimostrerà più affidabile.
Nel 1962 debutta il nuovo modello: il 682 N3. Si distingue dal predecessore per il nuovo motore potenziato di 11 548 cm³ avente una coppia massima a soli 900 giri al minuto e una potenza di 178 CV.
Progettato per soddisfare le esigenze di tutte le missioni estreme, anche nel fuoristrada, per carichi da 14 a 44 tonnellate, questo camion si è ritagliato una reputazione senza eguali in robustezza e affidabilità. In Africa, si possono ancora incontrare diversi esemplari, fabbricati localmente o importati dall'Italia con milioni di chilometri di percorrenza effettuata.
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